Olga Korbut
Anche se non ha mai vinto il titolo all-around in un Campionato del Mondo o in un’Olimpiade, Olga Korbut rivoluzionò e popolarizzò la ginnastica ad un livello mai raggiunto prima di allora. Nata nel 1955 in Bielorussia, iniziò ad allenarsi ad 8 anni e a 11 Renald Knysh, che aveva la giusta reputazione di essere un innovatore, diventò il suo allenatore personale.

Quando Olga partecipò al suo primo Campionato Nazionale Sovietico dimostrò per la prima volta due nuovi elementi studiati con Knysh: un salto all’indietro alla trave e il primo salto dietro con ripresa alle parallele. Nonostante l’appaluso del pubblico e il sobrio commento dei giudici, gli elementi furono inizialmente considerati troppo pericolosi e non totalmente in armonia con la ginnastica sovietica dal Consiglio Nazionale Sovietico.

Alla sua prima competizione internazionale presenta un altro elemento, il Flic Flac Korbut, che prenderà il suo nome, e ai trials per la partecipazione alle Olimpiadi di Monaco stupisce tutti per la facilità con cui eseguiva quei movimenti di massima difficoltà. Alle Olimpiadi del 1972, Olga commise un grave errore al suo attrezzo preferito, le parallele, e finì settima. Le sue lacrime e la sua delusione alla fine

dell’esercizio fecero il giro del mondo ed è proprio il suo fallimento che le regalò l’adorazione del mondo intero. Alle finali per attrezzo vinse l’oro alla trave e al suolo e l’argento alle parallele. Dopo i Giochi del 1972 la Korbut girò il mondo come un’eroina internazionale: fu nominata “Atleta dell’Anno” dalla Stampa Associata e dalla televisione inglese e americana.

Nel periodo della Guerra Fredda diventò un mezzo non ufficiale di incontro tra USA e URSS. Al suo ritorno in patria fu accolta con grandi onori, parate nel suo paese d’origine, lettere di fan da tutto il mondo e documentari sulla ‘giornata di Olga Korbut’.
Negli anni ’73, ’74, ’75 partecipò rispettivamente al Campionato del Mondo, Campionato Europeo e Coppa del mondo arrivando sempre seconda dietro la Ludmilla Turischeva e nel 1976 partecipò alla sua ultima competizione internazionale, le Olimpiadi di Montreal, raggiungendo il 5° posto e l’argento alla trave dietro a Nadia Comaneci. Olga Korbut vive ed allena in America e ha recentemente accusato il suo allenatore Knysh di aver abusato di lei nel periodo in cui la allenava, ma le accuse sono state respinte.
È la prima ginnasta ad essere stata inserita nell’International Gymnastics Hall of Fame e nonostante le sue medaglie e gli alti livelli raggiunti è forse più ricordata per la combinazione di originalità audacia ed eleganza che la caratterizza e che soprattutto ha portato ad un forte aumento di popolarità della ginnastica artistica.