Indirizzo bandistico
Un basso tuba poggiato al muro, leggii e spartiti ovunque. Custodie di strumenti e fotografie appese alle pareti. In questa stanza dall'aspetto così accogliente, all'interno di Palazzo Patrizi-Naro, si riunisce ogni settimana la banda comunale "Franco Paglia" per le sue prove. Qui esperienza decennale e tanta passione si fondono per trasformarsi in quell'insieme di melodie e di canti capaci di rallegrare i capranichesi nelle giornate di festa. Qui si incontrano vecchie storie e nuove attese, giovani di ogni età che condividono l'amore per la musica suonata nelle piazze e ascoltata dalla gente del popolo.Ma il pomeriggio, questa stanza si trasforma, e alle note sicure e decise della sera si contrappongono giochi e risate, suoni incerti e tanta voglia di imparare. Qui si incontrano gli allievi della Scuola Comunale di Musica ad Indirizzo bandistico. Bambini ed adulti, che attualmente vanno dagli otto ai cinquant’anni, che si avvicinano agli strumenti che poi suoneranno all'interno del corpo bandistico. Questa esperienza, assolutamente gratuita, offre la possibilità di poter scegliere lo strumento verso il quale si è più portati e ha lo scopo di preparare adeguatamente i futuri "musicanti". La Scuola nasce nel 1988, grazie alla collaborazione tra l'Associazione Juppiter e il Comune di Capranica. Si avvale della grande esperienza dei maestri Pierluigi e Giuseppe Pontuale. L'uno maestro della banda, l'altro musicante.
Entrambi qualificati musicisti che con profonda dedizione, grande preparazione e con un pizzico di ingegnosità riescono a coinvolgere ogni anno decine di allievi da poter avviare verso la banda musicale.Si ha, così, la possibilità di studiare tutti gli strumenti che vanno a comporre il corpo bandistico. Vengono preferiti il clarinetto, il flauto traverso ed il sassofono, ma anche la tromba, il trombone ed il flicorno. Gli incontri di studio possono essere individuali o collettivi.
«Mi piace andare a lezione di clarinetto - dice una delle bambine - perché oltre ad imparare a suonare uno strumento, mi diverto un mondo con gli altri bambini». In effetti, se capita di passare davanti alla porta della "sala banda", all'interno dell'Associazione Juppiter, durante le ore di lezione, si sentono suoni provenienti da vari strumenti, risate, battiti di mani per accompagnare il ritmo e melodie più o meno conosciute.
Ai più piccoli viene data la possibilità di giocare e di divertirsi imparando a suonare. Ai più grandi di poter studiare con cura uno strumento. E grazie all'assoluta gratuità del corso, molti ragazzi hanno modo di potersi accostare al mondo della musica e, dopo un periodo di preparazione, anche di entrare a far parte della banda musicale del paese. E a tutti l'opportunità di apprendere, custodire e coltivare con profonda passione un'arte straordinaria che accompagna per tutta la vita.